Cari MAMIsti, inoltriamo un Comunicato congiunto del 19 Giugno 2011 di AICPAM - BABYCONSUMERS - IBFAN ITALIA - IL MELOGRANO - LA LECHE LEAGUE ITALIA - MAMI sulla pubblicità televisiva del biberon CHICCO STEP UP.
Si può scaricare il comunicato dalla pagina http://www.ibfanitalia.org/Documenti/Comunicato_CHICCO_STEP_UP.pdf |
Solo Chicco crede che non si possono allattare dei gemelli
|
 | | dal sito www.progettofaam.org |
Comunicato congiunto del 19 Giugno 2011 di AICPAM - BABYCONSUMERS - IBFAN ITALIA - IL MELOGRANO - LA LECHE LEAGUE ITALIA - MAMI sulla pubblicità televisiva del biberon CHICCO STEP UP Se non bastassero tutte le violazioni al Codice Internazionale che ci vengono incessantemente segnalate a confermarci che le normative attuali sono insufficienti a proteggere l'allattamento da scorrette pratiche di marketing dei sostituti del latte materno, biberon e tettarelle, oggi a ricordarcelo c'è lo SPOT televisivo che pubblicizza il biberon Chicco Step Up (vedi lo spot a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=3F_Cpys4TDs oppure http://www.stepup.chicco.com/it/intro.asp), che senza timore di sbagliare definiamo la pubblicità più aggressiva di alimentazione artificiale trasmessa in TV negli ultimi anni!
Lo spot inizia con una frase che conosciamo tutti molto bene: "L'allattamento al seno è sempre consigliato, ma quando non è possibile..." oggi le mamme sanno che quando allattare non è possibile possono contare su un biberon che riproduce al 100% il loro seno!
Lo spot prosegue magnificando le doti di questo biberon e idealizzandone l'uso con immagini di paternità e maternità felice, che mostrano due gemelli alimentati con il biberon Chicco. Si conclude poi con la frase: "per il loro benessere! e se stanno bene loro stanno bene tutti... Step Up, la felicità è un viaggio che inizia da piccoli ".
Noi tuttavia siamo convinti che per il loro benessere la cosa migliore è che possano essere allattati al seno dalla loro mamma, perché il biberon non fa rima con benessere, ma con maggiori rischi di malattie acute e croniche, maggiore rischio di obesità, minore sviluppo intellettivo, maggiori rischi di tumore al seno e all'utero per la mamma. Ricordiamo che l'alimentazione artificiale è responsabile del 13% delle morti di bambini con meno di 5 anni ogni anno nel mondo!
Le ricerche scientifiche ci dicono che virtualmente ogni madre può allattare anche se ha due o tre gemelli, purché sia informata, sostenuta, incoraggiata e - aggiungiamo noi - protetta da scorrette pratiche di marketing delle ditte di latti e biberon! Oltre alla vergognosa idealizzazione dell'alimentazione artificiale, vietata dal Codice Internazionale, la pubblicità è quindi fuorviante in quanto trasmette la falsa informazione che non è possibile allattare due gemelli.
Per questo, come associazioni di tutela e promozione dell'allattamento, non ci stanchiamo di denunciare queste pubblicità ingannevoli e meschine, il cui successo va a detrimento del successo dell'allattamento, perché pubblicità simili: - contribuiscono ad idealizzare come normale, facile, sicura e "naturale" l'alimentazione artificiale al biberon, nascondendo tutti i rischi ad essa legati, a breve e a lungo termine;
- fanno sembrare l'allattamento come ideale ma poco praticabile, difficile, riservato a poche
- fortunate;
- confondono i genitori con informazioni sbagliate, come avviene in questo caso, in cui si trasmette
- la logica deduzione che non è possibile allattare dei gemelli;
- fanno leva sulla fragilità delle madri subito dopo il parto, quando sono più stanche, piene di dubbi e magari anche più sensibili a messaggi pubblicitari che presentano l'alimentazione artificiale come la soluzione ai loro problemi.
Pertanto, continuiamo a chiedere:
- alle istituzioni di continuare ad adoperarsi a fare il più possibile per impedire che vengano permesse pubblicità come queste;
- a tutte le compagnie produttrici e distributrici di sostituti del latte materno, di ricordare i propri impegni rispetto al Codice Internazionale e il loro impegno morale di fronte ai genitori e ai lattanti, di dare informazioni corrette senza scoraggiare l'allattamento al seno.
Riferimenti:
______________________________________________________________ AICPAM - Associazione Italiana Consulenti Professionali in Allattamento Materno www.aicpam.org BABYCONSUMERS - www.babyconsumers.it IBFAN Italia - www.ibfanitalia.org IL MELOGRANO - Centri Informazione Maternità e Nascita www.melograno.org LA LECHE LEAGUE ITALIA - www.lllitalia.org MAMI - Movimento Allattamento Materno Italiano www.mami.org
|
| Hai partecipato alla campagna per la Festa della Mamma? |  Se hai organizzato qualche attività per la Festa della Mamma, ti preghiamo di segnalarla sul nostro blog http://mamisam.wordpress.com/ in maniera da condividere con tutti le iniziative. |
|
Informativa ai sensi dell'art. 13, d. lgs 196/2003: i Suoi dati personali sono trattati dal Movimento Allattamento Materno Italiano in rispetto al Codice privacy 196/03. Qualora non intendeste ricevere ulteriori comunicazioni vi prego di inviare una risposta all'indirizzo info@mami.org con oggetto: CANCELLA oppure di cliccare su link sottostante "SafeUnsubscribe"
|
|
|
|
Per associarsi
|
La
quota associativa è di € 10,00 per individui e di €
20 per gruppi/associazioni, da versare sul conto corrente postale n.
24163511 intestato al Movimento Allattamento Materno Italiano, oppure
tramite bonifico bancario con le seguenti coordinate IBAN: IT44 P 07601 02800 0000 2416 3511
|
|
|