Prima importante vittoria dei consumatori! Il 16 marzo 2011 la Commissione Ambiente, Sanità pubblica e Sicurezza alimentare del Parlamento Europeo (ENVI) ha votato per bloccare l'utilizzo del claim che afferma che l'aggiunta di DHA al latte artificiale apporta benefici alla vista dei bambini. IBFAN Italia ringrazia tutti coloro che hanno sottoscritto la nostra lettera ai membri italiani del Parlamento Europeo, e ringraziamo questi ultimi per avere con il loro voto permesso questa prima importante vittoria. Ricordiamo che questa battaglia per la tutela della salute dei bambini e dei diritti dei consumatori è portata avanti da tutti i gruppi IBFAN europei e da molte organizzazioni e cittadini. Dopo questa prima votazione in seno alla Commissione preposta, per bloccare definitivamente questa "affermazione di salute" è necessario che tutto il Parlamento Europeo si esprima in merito, con una votazione che avverrà nella sessione del 4-7 aprile. Perché bloccare questo claim? Il claim (detto anche "affermazione di salute") in oggetto, lo ricordiamo, era stato approvato dall'EFSA (l'Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti) ma la sua veridicità è ancora dibattuta dalla comunità scientifica. Inoltre si pone il problema etico: se davvero l'aggiunta di DHA-ARA (acidi grassi polinsaturi) al latte in formula migliora lo sviluppo visivo e cognitivo dei lattanti, non sarebbe d'obbligo che tali sostanze fossero presenti in tutti i latti formulati? Se il claim non dovesse essere bloccato dal Parlamento Europeo nella votazione di aprile, potrà continuare ad essere utilizzato nelle campagne pubblicitarie per promuovere le marche di latte artificiale che lo contengono. È stato provato che le affermazioni di salute sono un efficace incentivo all'acquisto, e le famiglie devono essere tutelate da influenze di questo genere. --o-- Per approfondire (Perché fermare questo claim? Perché bisognerebbe proibire tutti i claim sui latti artificiali? Cosa dice la ricerca scientifica? Cosa dicono i membri del Parlamento Europeo?) vai all'intero Comunicato Stampa sul sito di IBFAN Italia! |