Con riferimento alla frequente diffusione di notizie e
articoli che hanno l'effetto di svalutare l'allattamento al seno, il Comitato
intende ribadire alcuni principi di carattere generale.
I benefici relativi a questa pratica naturale sono
conosciuti, studiati e supportati da evidenze molto solide. Tali benefici
riconosciuti sono già numerosi ma, molti
altri probabilmente, rimangono
inesplorati.
L'allattamento al seno esclusivo non è tanto il "metodo
ideale" bensì "la norma e il
modello di riferimento rispetto al quale tutti i metodi alternativi di
alimentazione devono essere misurati in termini di crescita, salute, sviluppo,
e qualsiasi altro esito a breve o lungo termine" (UE)
Vale la
pena di ricordare che l'allattamento al seno esclusivo per i primi sei mesi
assicura una crescita, uno sviluppo ed una salute ottimali. Dopo quest'età,
l'allattamento al seno, con l'aggiunta di alimenti complementari appropriati,
continua a contribuire alla crescita, allo sviluppo ed alla salute del lattante
e del bambino.
Una
particolare attenzione deve essere volta a considerare che notizie fuorvianti o
interpretazioni non puntuali e/o parziali di articoli scientifici possono
condizionare i comportamenti fino a provocare la cessazione precoce dell'allattamento
al seno con possibili ripercussioni sociali, economiche e di salute per le
donne, i bambini e la comunità. Per quanto sopra riportato, il Comitato intende
prendere le distanze da ogni tentativo di delegittimare l'allattamento al seno e auspica una
particolare attenzione da parte di tutti gli organi di informazione al fine di
evitare di influenzare negativamente, sia con testi che con immagini, uno dei principali determinanti della salute
umana.
Scarica il comunicato stampa del Ministero della Salute