Cari MAMIsti,
siamo sempre in emergenza, purtroppo. Vi inviamo un documento sul ruolo determinante dei giornalisti e dei media, insieme ad un comunicato congiunto IBFAN Italia e MAMI sulle donazioni di latte artificiale.
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Proteggere i bambini piccoli nelle emergenze: il ruolo determinante dei giornalisti e dei media. |
I messaggi presentati dai media sui
bisogni dei bambini piccoli in situazioni di emergenza possono avere un impatto
di vasta portata sui lattanti che hanno avuto la sfortuna di rimanere
coinvolti. I cittadini, le organizzazioni non governative e le agenzie
donatrici vogliono aiutare i bambini. Fare una buona informazione
sull'alimentazione dei lattanti e dei bambini piccoli in situazioni di
emergenza aiuterà a prevenire le pratiche dannose e a proteggere i bambini più
vulnerabili dalla malnutrizione e dalla morte. Durante le
emergenze i media hanno un ruolo essenziale nell'informare l'opinione pubblica
e aiutare i cittadini a capire come orientare al meglio il proprio aiuto alle
popolazioni colpite. Il gruppo
interagenzia Infant Feeding in Emergencies (IFE Core Group), composto da
Agenzie delle Nazioni Unite e altre organizzazioni umanitarie, si occupa nello
specifico di alimentazione infantile nelle emergenze e ha prodotto una serie di
documenti informativi per orientare gli interventi umanitari e gestire
adeguatamente le donazioni. Vi proponiamo il documento destinato ai giornalisti
e a quanti operano nell'ambito dei media e dell'informazione al pubblico:
PROTEGGERE I BAMBINI PICCOLI NELLE EMERGENZE:
INFORMAZIONI PER I MEDIA - il documento in italiano è scaricabile dalla pagina http://www.mami.org/sam/sam_09/2009.html
Documento originale in
inglese:http://www.ennonline.net/pool/files/ife/ife-media-flyer-final(1).pdf
Per saperne di più:
- "L'alimentazione infantile nelle emergenze", di Angela Giusti, ISS: http://www.epicentro.iss.it/focus/terremoti/AlimentazioneInfantile.asp
- Consulta "L'alimentazione
di lattanti e bambini piccoli nelle emergenze: Guida Operativa per personale di
primo soccorso nelle emergenze e per i direttori di progetto": http://www.mami.org/Docs/raccomandazioni/Guida_Op_A4.pdf
- Consulta le altre fonti
informative prodotte dall'Emergency Nutrition Network sul sito http://www.ennonline.net
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Donazioni di latte artificiale nelle emergenze: più dannose che utili. A cura di IBFAN Italia e MAMI
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Una nuova
emergenza, il terremoto ad Haiti, ripropone il problema del sostegno alle madri
di lattanti e dell'alimentazione dei bambini non accompagnati. Sulla spinta
dell'emozione le persone e le organizzazioni si attivano per far pervenire
donazioni sui luoghi colpiti dall'emergenza, spesso inviando derrate alimentari
fra cui latte artificiale. È stato
dimostrato che la presenza di grandi quantità di latte artificiale mette a
rischio la salute dei bambini, sia allattati sia non allattati al seno. I bambini non allattati al seno
sono più vulnerabili alle infezioni e alla diarrea, si disidratano e sono più a
rischio di morte. Questo è peggiorato laddove la distribuzione di latte
artificiale avviene senza seguire le procedure adeguate e senza uno stretto
controllo da parte di operatori competenti. Oltre a questo, è estremamente
importante che i bambini allattati al seno continuino ad esserlo mentre è
dimostrato che la distribuzione indiscriminata di latte artificiale mette a
rischio l'allattamento al seno, rendendo quindi più vulnerabili i bambini che
sarebbero altrimenti protetti.
Le
derrate alimentari inviate sono di difficile gestione e rischiano di rendere i
soccorsi più difficili anziché facilitarli. Gli aiuti alimentari destinati ai
lattanti richiedono personale per essere gestiti, catalogati e immagazzinati in
base al tipo e alla data di scadenza.
È già accaduto che interi stock di
alimenti destinati ai bambini siano stati utilizzati in altro modo perché
scaduti, non necessari o non rispondenti ai requisiti minimi richiesti dal
Codice Internazionale. Per evitare inutili sprechi di tempo degli operatori
impegnati nel primo soccorso e di denaro dei donatori, le agenzie che
intervengono localmente possono provvedere direttamente all'acquisto attraverso
i canali previsti dall'emergenza e ottenere in breve tempo le quantità di latte
necessarie ai bambini che ne hanno bisogno, garantendone la fornitura costante
fino a quando il bambino ne avrà necessità.
In questo modo, oltre ad
evitare gli sprechi si evita anche il rischio di una distribuzione
indiscriminata che potrebbe avere effetti negativi sui bambini allattati al
seno. Volendo quindi offrire un aiuto che sia veramente utile, ha più senso
selezionare una propria agenzia di fiducia e inviare denaro che verrà gestito
localmente secondo le necessità del momento.
Per saperne di più:
- "L'alimentazione infantile nelle emergenze", di Angela Giusti, ISS:http://www.epicentro.iss.it/focus/terremoti/AlimentazioneInfantile.asp
- Materiali della Settimana
mondiale dell'Allattamento Materno 2009: http://www.mami.org/sam/sam_09/2009.html
- Consulta "L'alimentazione
di lattanti e bambini piccoli nelle emergenze: Guida Operativa per personale di
primo soccorso nelle emergenze e per i direttori di progetto":
http://www.mami.org/Docs/raccomandazioni/Guida_Op_A4.pdf
- Consulta le altre fonti
informative prodotte dall'Emergency Nutrition Network sul sito http://www.ennonline.net
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