Movimento Allattamento
Materno Italiano
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Cari MAMIsti,

      Ancora una risposta sullo studio norvegese, questa volta da parte di Mike Brady di Baby Milk Action in Inghilterra.

Alleghiamo anche la replica dell'IBFAN Italia.

Tutti gli articoli sono disponibili sul sito alla pagia:

http://www.mami.org/Docs/ricerca_norvegese.html#Brady


Cosa ha detto il Prof. Carlsen veramente a proposito dell'allattamento


C'è un altro giro di articoli che dichiarano che l'allattamento al seno non è meglio, per i bambini, del latte artificiale. Eppure, guardando i dettagli della storia, il titolo qui sopra sarebbe stato più pertinente.

Quest'ultima serie di articoli sta citando lo studio di un ricercatore norvegese, Sven Carlsen. Giornalisti sensazionalistici, come quello che scrive sul Daily Mail [2], hanno dichiarato: "Il seno NON è meglio... le donne possono scordare quello che hanno detto loro a proposito dei benefici per la salute dell'allattamento al seno..."

Proseguendo nella lettura, però, si scopre che il prof. Carlsen non è in disaccordo con le evidenze scientifiche a proposito dei benefici dell'allattamento.

Anche il Daily Mail ammette:

"Il team del prof. Carlsen ha revisionato i dati di più di 50 studi internazionali cercando le correlazioni tra allattamento e salute. La maggior parte di essi conclude che più i bambini sono allattati al seno, più sono sani. In superficie, ciò è corretto, afferma il prof. Carlsen del Norwegian University of Science and Technology di Trondheim."

L'ipotesi che propone il prof. Carlsen è che le madri arrivano al latte in polvere perché hanno un eccesso di ormoni maschili. Come dice più avanti l'articolo del Daily Mail:

"Lo studio del ricercatore norvegese mette in evidenza i collegamenti tra i livelli di ormoni maschili androgeni nel grembo materno, la salute dei bambini, e l'allattamento al seno.

'Le donne che durante la gravidanza hanno livelli più alti di androgeni allattano meno', dice il prof. Carlsen. 'Probabilmente questo è un effetto diretto degli ormoni, che semplicemente limitano la capacità di allattare, riducendo la produzione di latte nel seno'.

La salute della madre durante la gravidanza influenza gli ormoni nel suo grembo, che ha un effetto a catena sul suo bambino non ancora nato, dicono i ricercatori."

Sicuramente un titolo più appropriato sarebbe stato: "Un eccesso di ormoni maschili porta le madri ad usare il latte artificiale e danneggia i bambini, afferma un ricercatore".

Possiamo forse chiederci come mai il titolo non è quello, ma invece "Il seno NON è meglio".

In esperienze passate, alcuni (forse troll [3] delle aziende?) nei forum e nelle liste di discussione avrebbero colto al volo l'occasione del titolo 'Il seno NON è meglio' per zittire le evidenze relative all'allattamento. Anche a loro si dovrebbe chiedere perché hanno adottato questa linea, anziché discutere la teoria che afferma che 'l'eccesso di ormoni maschili porta le mamme al latte in polvere'.

Invece che precipitarmi a commentare, tuttavia, ritengo che tutta questa storia necessiti di essere considerata con molta più cautela di quella dimostrata dal Daily Mail e altri giornalisti.

I ricercatori che hanno condotto migliaia di studi che hanno dimostrato che, statisticamente parlando, i bambini alimentati col latte artificiale hanno esiti di salute peggiori di quelli allattati al seno, senza dubbio reclameranno che le variabili confondenti sono già state tenute nella dovuta considerazione nei loro studi. Ricordate che il prof. Carlsen apparentemente ammette che 'in superficie' queste scoperte sono corrette - la sua affermazione è che non è il latte artificiale ad avere un effetto negativo sui bambini, ma il presunto eccesso di ormoni maschili presenti nella madre durante la gravidanza.

Se davvero questa teoria ha qualche consistenza è una questione che riceverà considerazione nei prossimi giorni. Se questo argomento ha una qualche validità, è necessario esaminare attentamente come sia possibile attribuire il 100% della differenza tra gli esiti di salute agli ormoni maschili piuttosto che al latte artificiale.

Nel frattempo i giornalisti continueranno ad andare avanti con titoli sensazionalistici.

Abbiamo affrontato un caso simile l'anno scorso4: ricorderete un ricercatore, il prof. Kramer, che è stato citato in migliaia di articoli in tutto il mondo; ha risposto e criticato i giornalisti che avevano scritto l'articolo originale dal quale tutti gli altri avevano preso spunto, accusandoli di avere travisato le sue parole - ma solo una minima parte dei giornalisti e dei media che avevano pubblicato i precedenti articoli hanno pubblicato delle smentite e delle correzioni.

http://boycottnestle.blogspot.com/2010/01/formula-use-male-hormone.html

http://www.dailymail.co.uk/health/article-1241051/Breast-milk-NOT-better-baby-formula-scientists-claim.html#ixzz0bqVgCVUn

http://boycottnestle.blogspot.com/2009/10/corporate-trolls-and-spies.html

Commento da IBFAN Italia
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Cari soci e simpatizzanti,

nell'ultimo periodo abbiamo ricevuto segnalazioni di articoli derivati da una ricerca norvegese che affermerebbe che gli esiti di salute di latte materno e latte artificiale sono solo "leggermente" diversi, e che la causa dell'insuccesso di molti allattamenti sarebbe la presenza in gravidanza di un alto tasso di ormoni maschili.
Alcuni di questi articoli:

- "L'allattamento al seno non è migliore di quello artificiale", La Stampa 7/01/10: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/Benessere/grubrica.asp?ID_blog=26&ID_articolo=1505&ID_sezione=565&sezione=Gravidanza%20-%20Parto%20-%20Pediatria
- "Allattamento: il latte in polvere è come quello materno", PourFemme Mamma 8/01/10: http://mamma.pourfemme.it/articolo/allattamento-il-latte-in-polvere-e-come-quello-materno/1833/
- "Studio rivela che l'allattamento al seno non influisce molto sulla salute dei neonati", Cordis Notiziario, 14/01/10: http://cordis.europa.eu/fetch?CALLER=IT_NEWS&ACTION=D&SESSION=&RCN=31662
- "Allattamento al seno difficile? Colpa del testosterone", Yahoo Notizie, 7/01/10: http://it.notizie.yahoo.com/7/20100107/thl-pediatria-allattamento-al-seno-diffi-6a24347.html

IBFAN International ha replicato al rettore della Norwegian University of Science and Technology (che ha pubblicato la ricerca), evidenziando che i risultati dello studio sono stati divulgati con affermazioni non attinenti l'oggetto dello studio, non supportate da evidenze e che si prestano a minare la protezione, la promozione e il sostegno dell'allattamento al seno: http://www.ibfan.org/newsletters-world-asia-letter_Norwegian_Univ.html
Anche l'Academy of Breastfeeding Medicine e l'UNICEF UK Baby Friendly Initiative hanno replicato: i loro comunicati tradotti in italiano sono su AlibaBlog: http://alibablog.wordpress.com/2010/01/19/latte-artificiale-latte-materno-testosterone-e-tante-bugie/

Infine, Mike Brady di Baby Milk Action ha contestato in modo molto preciso e argomentato il modo in cui si è parlato di questo studio, sia da parte del prof. Carlsen, che da parte dei giornalisti e delle agenzie che hanno riportato la ricerca sui media. La traduzione in italiano dei suoi post è ospitata gentilmente nel sito del MAMI: http://www.mami.org/Docs/ricerca_norvegese.html#Brady

Siete pregati di dare la massima diffusione ai Comunicati e alle riflessioni sopra citati.

Un caro saluto,
la Segreteria di IBFAN Italia
 
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