|
Nuove raccomandazioni a riguardo dell'infezione da HIV per migliorare la salute, ridurre le infezioni e salvare vite umane. |
Nella
Giornata Mondiale dell'AIDS, l'OMS ha rilasciato nuove raccomandazioni
in materia di trattamento, la prevenzione e l'alimentazione dei neonati
nel contesto di infezione da HIV, sulla base dei dati scientifici più
recenti.
L'OMS raccomanda ora un inizio più precoce della terapia antiretrovirale (ART) per adulti e adolescenti, la distribuzione di farmaci antiretrovirali (ARV) più facili da utilizzare ("patient-friendly"), e l'uso prolungato di farmaci antiretrovirali per ridurre il rischio della trasmissione madre-figlio del virus dell'HIV. Per la prima volta, l'OMS raccomanda che le madri sieropositive, o i loro bambini, assumano ARV durante l'allattamento per prevenire la trasmissione dell'HIV.
"Queste
nuove raccomandazioni si basano sui più aggiornati dati disponibili" ha
detto il dottor Hiroki Nakatani, Vice Direttore Generale per l'HIV /
AIDS, la tubercolosi, la malaria e malattie tropicali rare presso l'Organizzazione Mondiale della Sanità. "La loro adozione su larga scala permetterà ad un numero maggiore di persone nelle aree ad alta incidenza del virus di vivere più a lungo e in migliore salute."
Si stima che 33,4 milioni di persone vivono con l'HIV / AIDS, e ci sono circa 2,7 milioni di nuove infezioni ogni anno. Globalmente, l'HIV / AIDS è la principale causa di mortalità tra le donne in età riproduttiva."
Per saperne di più, consultare il sito:
http://www.who.int/mediacentre/news/releases/2009/world_aids_20091130/en/index.html
Vi segnaliamo anche questi due documenti:
http://www.who.int/child_adolescent_health/documents/hiv_if_principles_recommendations_112009.pdf
Uso dei farmaci antiretrovirali nel trattamento di donne gravide e per prevenire l'infezione da HIV nei bambini:
http://www.who.int/hiv/pub/mtct/rapid_advice_mtct.pdf
|
Nel latte in polvere peli di topo e larve.
|
Due peli di topo, tracce di fibre tessili, frammenti vegetali. E'
quanto conteneva - secondo la segnalazione di una mamma di Ivrea - una
confezione di latte in polvere Mellin, acquistata in farmacia e
analizzata (su richiesta dell'Asl e della procura di Ivrea)
dall'Istituto Zooprofilattico del Piemonte.
La confezione è stata
consegnata all'Asl dalla donna che - dopo aver letto un mese fa su La
Stampa dei sequestri del Nas di latte per neonati a rischio batteri -
ha temuto che il continuo mal di pancia del figlio potesse essere
legato proprio alla presenza di microbi nel latte.
Le analisi
compiute nelle scorse ore a Torino hanno scongiurato la presenza del
temutissimo enterobacter Sakazakii per cui a metà novembre è scattata
l'indagine dei carabinieri del Nas, ma ha rivelato la presenza di
un'altra contaminazione: due peli di roditore, oltre a fibre di tessuto
e a frammenti vegetali. La mamma che ha segnalato la questione ha anche
consegnato alla sua Asl di zona un biberon contenente lo stesso latte,
con una larva di insetto. Per ora, naturalmente, nessuna accusa
formale.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/105562/
|
|
Informativa ai sensi dell'art. 13, d. lgs 196/2003: i Suoi dati personali sono trattati dal Movimento Allattamento Materno Italiano in rispetto al Codice privacy 196/03. Qualora non intendeste ricevere ulteriori comunicazioni vi prego di inviare una risposta all'indirizzo info@mami.org con oggetto: CANCELLA oppure di cliccare su link sottostante "SafeUnsubscribe"
|
|
|
|
Per associarsi
|
La
quota associativa è di € 10,00 per individui e di €
20 per gruppi/associazioni, da versare sul conto corrente postale n.
24163511 intestato al Movimento Allattamento Materno Italiano, oppure
tramite bonifico bancario con le seguenti coordinate IBAN: IT44 P 07601 02800 0000 2416 3511
|
|
|