| Caro/a amico/a
ecco il nostro terzo consiglio per la gestione progettuale:
consiglio n° 48
Gestire i rischi potenziali del progetto.
Ogni progetto ha un rischio (ne abbiamo parlato di recente sul forum qui, qui e qui).
Alcuni rischi sono potenzialmente grandi, altri lo sono decisamente meno ma tutti hanno in comune la caratteristica di impattare negativamente sulla buona riuscita del nostro lavoro.
Proprio per questo motivo, i manager non possono esimersi da una valutazione dei rischi (risk management) che preveda la loro individuazione, la loro stima in base ad una scala di gravità e lo stanziamento di risorse per evitarli o, almeno, per ridurne l'impatto.
Tutto questo lavoro è enormemente facilitato da una buona base dati sulla quale basare le decisioni. Le decisioni informate, infatti, ci permettono di mitigare i rischi, risparmiare denaro e accorciare le tempistiche.
Alla prossima settimana! Lo Staff di QualitiAmo
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| L'APPROFONDIMENTO DELLA SETTIMANA |
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La metodologia Six Sigma in Italia
Negli Stati Uniti il Six Sigma è stato appliacto inizialmente all'interno di una piccola società del gruppo Motorola, la GEG.
Visti i risultati positivi di tale approccio, la metodologia è stata, poi, diffusa all'interno di tutto il gruppo. (continua...) |
| IL PUNTO SULLA NORMATIVA |
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Sistemi di gestione per l'energia
Circa l'80% dell'energia consumata nell'Unione europea deriva da combustibili fossili: petrolio, gas naturale e carbone. Le ricadute ambientali di questo sistema, unitamente a questioni di sicurezza e alle inevitabili implicazioni economiche, rendono essenziale un uso più razionale e una migliore gestione complessiva dell'energia, per giungere a un reale sviluppo sostenibile.
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